Mi avevano detto che era impossibile vedere San Sebastián e non innamorarsene perdutamente. La partenza improvvisata mi aveva destabilizzato e non sapevo proprio cosa aspettarmi da questa breve vacanza nei Paesi Baschi.

Mi piace informarmi prima di partire, leggere post con le esperienze degli altri viaggiatori, guardare foto e decidere con calma cosa mettere in valigia. Sapere della partenza 12 ore prima mi ha fatto precipitare nel panico. Se poi a tutto ciò aggiungiamo due bambini di quasi 6 anni e un anno tutto si complica. O dovrebbe. Spesso gli ostacoli sono solo nella nostra testa e viaggiare mi ha fatto diventare una persona molto più molto più pratica.

san-sebastian14

Così, dopo aver prenotato l’ultimo appartamento disponibile (anche a un ottimo prezzo!), partiamo per Bilbao per raggiungere poi San Sebastián in auto. Purtroppo non ci sono voli diretti dall’Italia, tutti prevedono uno scalo a Madrid o a Barcellona.

Prima di raccontarvi tutto di questa breve ma bellissima vacanza in Spagna vi dico subito che ho deciso che tornerò a San Sebastián almeno ogni due anni, ad inizio estate. Come ha fatto questa città a conquistarmi così tanto?

Di San Sebastián ho amato la sua atmosfera rilassata e frizzante e il fatto che non serve pianificare itinerari perché qui una cosa tira l’altra.

La spiaggia

La spiaggia di San Sebastián è la spiaggia perfetta e ha un fascino unico.  Una baia blu con l’isola di Santa Clara in mezzo e monti Igueldo e Urgull alle estremità.  La Playa  de La Concha e il suo prolungamento, la Playa de Ondarreta, sono il punto vitale di San Sebastián e l’esempio di come dovrebbe essere una spiaggia cittadina.
san-sebastian9 san-sebastian10La Concha è sempre molto frequentata, soprattutto nelle ore di bassa marea quando la distesa di sabbia diventa infinita. A proposito, è sempre meglio informarsi sugli orari delle maree prima di raggiungere la spiaggia.

Il clima a San Sebastián è molto variabile come in tutte le località della costa Atlantica e quindi è possibile che un’ora prima siete coperti da una sciarpa per proteggervi dal vento e subito dopo siete distesi al sole in costume ad aspettare il tramonto che nei mesi estivi arriva molto tardi. Alle 10 di sera è ancora giorno!

san-sebastian20 san-sebastian21

 

La passeggiata in stile Belle Epoque con la balaustra bianca è uno dei simboli della città, sempre affollata sia di giorno che di notte, con tavoli all’aperto e locali di ogni tipo. C’è un’altra spiaggia nel quartiere nuovo di Gros, la Playa de la Zurriola, molto frequentata dai surfisti.
san-sebastian26

La città vecchia

Nelle vicinanze del vecchio porto, proprio ai pedi del Monte Urgull c’è la città vecchia, la parte più antica di San Sebastián, il  Casco Viejo. Abbiamo passeggiato lungo le stradine pedonali sia di giorno che di notte per vedere come cambia questo quartiere quando si accendono le prime luci della sera e le taverne si affollano di gente.

san-sebastian17

 

Lungo le stradine che partono dalla centrale Plaza de la Constituciòn  si incontrano piccoli negozi, ristoranti, il mercato centrale, il Museo de San Telmo e la Iglesia de Santa Maria del Coro.

san-sebastian28

san-sebastian31

 

Percorrendo tutta Calle Mayor e le strade che sono il proseguimento si arriva a Plaza del Buen Pastor dove c’è la bellissima Catedral del Buen Pastor e dove c’è l’appartamento che abbiamo affittato per la nostra vacanza.

san-sebastian3

 

La posizione strategica, a due passi dalla spiaggia e dalle strade piene di negozi di ogni tipo, mi ha fatto amare ancora di più  San Sebastián. La città si può girare quasi tutta a piedi ed è quindi perfetta per un viaggio con i bambini.

Il cibo

San Sebastian è la capitale spagnola del cibo ed è la città con la più alta concentrazione di ristoranti con stelle Michelin. Senza spendere una fortuna si può mangiare bene ovunque perché  il livello è altissimo.

san-sebastian4

Non vi dico la mia gioia quando il ristorante dall’aria abbastanza chic ci ha accolto con fogli, matite colorate e un menu per bambini, oltre ad una gentilezza e pazienza sempre più rare. Si chiama La Fàbrica, si mangia divinamente e dal lunedì al venerdì si possono scegliere i piatti di un menu speciale a 26 euro.

In città ci sono anche degli ottimi mercati, come il Mercado de la Bretxa, il più famoso della città. A me è piaciuto molto il Mercado de San Martìn dove si possono compare prodotti di prima qualità come carne, salumi, pesce freschissimo, frutta, pane e dolci oppure semplicemente passeggiare tra i suoi banchi colorati.

san-sebastian29

san-sebastian30

 

 

All’interno del mercato c’è l’Old Town Cafè dove potete fare un’ottima colazione e che serve il miglior caffè di San Sebastián. I ragazzi che lo gestiscono ci hanno regalato una lista con tutti i migliori Pintxos Bar della città, secondo loro.

san-sebastian19

I pintxos

I pintxos sono degli stuzzichini, la versione basca delle tapas, fatti con delle fette di pane ricoperte di tutto ciò che passa per la mente di uno chef. Fare un tour dei migliori Pintxos Bar è l’esperienza Top da fare a San Sebastián e la cosa che ho amato di più in assoluto.

pintxos

 

san-sebastian7

Ci sono tantissimi ottimi posti dove assaggiare i pinxtos, noi abbiamo seguito i consigli dei ragazzi dell’Old Town Cafè e abbiamo provato La Cepa . Tra i Pintxos Bar più famosi e affollati c’è La Cuchara de San Telmo e Borda Berri in calle Fermin Calbeton 12.

san-sebastian18

 

 

san-sebastian16

monte Igueldo

Dal Monte Igueldo c’è una vista spettacolare sulla baia di San Sebastian. Si può salire con la vecchia funicolare oppure in auto. C’è anche un Parque de Atracciones, ma il vero spettacolo è godersi il tramonto sull’oceano e vedere la baia di San Sebastián che si illumina con le prime luci della sera.

san-sebastian11

 

 

san-sebastian12

il vecchio porto e l’Aquarium

La zona del vecchio porto, con le sue vecchie case di pescatori e barchette colorate è un’altra cosa che vi consiglio di vedere a San Sebastián. Se come me viaggiate con i bambini, la cosa migliore da fare è una visita all’Aquarium, che si trova in un palazzo antico proprio alla fine del porto.

san-sebastian22

san-sebastian15

 

 

Attraverso un tunnel spettacolare si passa tra enormi squali, razze, meduse giganti e tante altre specie di pesci. Ci sono anche delle vasche aperte dove i bambini possono toccare i pesci e altre vasche tematiche come quella della Grande Barriera Corallina (abbiamo trovato Nemo!).

san-sebastian23

Sempre all’interno dell’acquario c’è una parte che ospita il Museo Marittimo  che ripercorre la storia marittima dei Paesi Baschi. Lungo il molo ci sono tanti buoni ristoranti di pesce come Mariñela dove ci siamo fermati per il pranzo dopo la visita dell’Aquarium.

san-sebastian25

Qui trovi tutte le info per visitare l’Aquarium

Gros

L’ultima sera a San Sebastián abbiamo fatto una passeggiata a Gros, la parte più vivace e giovane della città. Vicino alla Playa de la Zurriola c’è il Kursaal, centro congressi e auditorium, che di notte si illumina diventando molto suggestivo.

san-sebastian27

Gros si raggiunge a piedi in 5 minuti da Plaza del Buen Pastor passando sul bellissimo Ponte Marìa Cristina. Per la cena abbiamo scelto la Bodega Donostiarra  (calle Pena y  Goni, 13) che serve ottimi piatti di pesce fresco e altre specialità basche. Provate la Brocheta de Pulpo y Langostinos, uno spiedino enorme davvero squisito.

Allora, vi è venuta voglia di partire ?

 

Write A Comment