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Prendi 4 amici, 3 bambini (0-3 anni), un mini van e parti per un viaggio On The Road in Provenza e in Costa Azzurra. Penserete che non è il tipo di vacanza da fare con bambini così piccoli e invece vi dico che non è così. I campi di lavanda, gli uliveti, le scogliere che sprofondano nel mare, i paesini di pietra con i balconi fioriti, tutto è così bello, c’è una tale tranquillità, un silenzio che attraversa questi paesaggi, che sembra quasi irreale. Il nostro viaggio parte da Marsiglia (qui un post con tante foto) anche se in realtà siamo arrivati con l’aereo fino a Nizza e da lì ci siamo spostati in auto.

Marsiglia

Una città vibrante, piena di profumi e di colori. E poi è calda, multietnica, gioiosa e piena di sole. Penso che sia perfetta per un week end senza bambini al seguito. Se ci arrivate in auto, lasciatela in un parcheggio e girate a piedi. Camminando lungo La Canebière, il viale più importante della città, arrivate al Vieux Port, il cuore e l’anima di Marsiglia. Su Quai Des Belges il sabato mattina c’è il bellissimo mercato dei fiori mentre su Quai de la Fraternité tutte le mattine potete trovare il mercato del pesce. All’ingresso del Vieux Port c’è il Fort Saint-Jean che ospita dalla primavera del 2013 il MuCEM, il Musée des Civilisations de l’Europe et de la Méditerranée. Se vi allontanate dal Vieux Port e vi “arrampicate” sulle scalinate e lungo i vicoli in salita arrivate nel Panier, il quartiere più provenzale della città, dove le strade sono tutte in salita e l’atmosfera molto bohémienne. Le strade del Panier sono piene di piccoli negozi, bistrot, palazzi color pastello e fili di panni stesi alle finestre. nel cuore del Panier si trova il Centre de la Vieille Charité, che ospitava i poveri della città e in cui oggi si svolgono mostre. In qualsiasi punto di Marsiglia vi troviate potete vedere la bellissima cattedrale di Notre-Dame de La Garde, che si trova sulla collina più alta di Marsiglia. Per raggiungerla noi abbiamo scelto un trenino turistico, molto divertente per i bambini, che fa un bel giro panoramico prima di arrivare alla cattedrale.

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Orgon

Il villaggio di Orgon, nella zona della Bouche du Rohne, è la nostra base per l’esplorazione della Provenza. Le Domaine de Saint Verain era il posto dove avevo immaginato, e forse sognato, di stare quando pensavo a questo viaggio. Un vecchio mas, la tipica casa colonica provenzale, immerso nella bellissima campagna delle Alpilles dove senti solo il vento che muove i rami degli alberi e fa sbattere le finestre. Passare qualche giorno qui è stata l’essenza di tutto il viaggio: poche stanze, i pavimenti in legno che scricchiolano, una piccionaia diventata stanza dei bambini con tanto di baule con vecchi giochi, libri e colori. Quando ho chiesto al proprietario se potevo avere le chiavi della stanza, mi guardato con sorpresa e mi ha detto : nous sommes en famille!  La sensazione è proprio quella di essere ospiti di qualcuno che conoscevi già. La casa è piena di cose, (anche troppo!) di libri, ricami dappertutto, fiori, quadri alle pareti. Ci sono oggetti che raccontano una vita, che nascondono ricordi. È un posto che vi consiglio, anche se sono convinta che non piacerà a tutti. Io lo ricorderò per molto tempo, soprattutto per le buonissime (e bellissime) colazioni servite in giardino o in veranda…

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Eygalierès

Un piccolo villaggio che si anima d’estate a pochi chilometri di Orgon che raggiungiamo per la cena percorrendo una strada che attraversa le colline delle Alpilles.

Avignone

La città è dominata dall’imponente Palazzo dei Papi, il più grande palazzo gotico del mondo, ed è interamente circondata da mura trecentesche. All’interno il Palazzo dei Papi, nominato sito patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, appare un po’ spoglio e ci vuole un po’ di fantasia per immaginare il lusso di un tempo. Comunque se non avete voglia di visitarlo potete sempre sedervi in uno dei tanti tavoli su Place du Palais ed osservarlo in tutto il suo splendore. Il bello di Avignone però va oltre questo storico palazzo. Andando in giro per le sue strade senza meta avrete il piacere di scoprire angoli pieni di fascino. Sulla bellissima Place de l’Horloge, c’è  l’Hotel de la Ville e il palazzo dell’Opéra Grand. Prima di andare via non perdetevi il Pont Saint-Bénézet più conosciuto come Le Pont d’Avignon, famoso per la popolare filastrocca.

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Le Baux de Provence

Arrivare a Les Baux de Provence al tramonto, quando tutti i turisti sono andati via, è la cosa più sensata che potessimo fare. L’immagine di questo villaggio quasi deserto, baciato dal sole e “tempestato” da un vento fortissimo, è indelebile. Purtroppo, vista l’ora, non abbiamo visitato le rovine del castello medievale ma abbiamo cenato in un ristorante La Reine Jeanne con un panorama bellissimo sulle colline delle Alpilles.

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le baux de Provence

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Roussillon

Altri bellissimi campi di lavanda s’incontrano sulla strada che porta a Roussillon, un altro bellissimo villaggio del Luberon, famosissimo per le sue cave d’ocra. Qui tutte le case sono dipinte color ocra, è un obbligo per tutti gli abitanti che possono scegliere tra infinite sfumature. Il fascino di Roussillon è indiscutibile. Dal paese, camminando a piedi, si segue il Sentier des Ocres, un percorso di 45 minuti attraverso il paesaggio incantevole delle cave d’ocra.

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Gordes

Gordes è il tipico paese che ti aspetti di trovare in Provenza, tante case di pietra arroccate su una roccia. Il bello di questo villaggio è proprio la vista spettacolare quando ci si arriva percorrendo la strada di tornanti. Gordes è un groviglio di vicoli che salgono e scendono, negozi che vendono prodotti provenzali, mercati. Ho scovato un piccolo biscottificio in cui ho assaggiato dei biscotti alla lavanda, il colore era irretistibile ma meglio usare questi fiori per i profumi! Gordes è circondata dai famosissimi campi di lavanda, il più famoso e fotografato è quello dell’Abbaye Notre-Dame de Sénanque. Per vederlo nel pieno della fioritura il momento perfetto va da fine giugno a luglio.

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Saint-Remy de Provence

Questa elegante cittadina si trova nel cuore del Parc naturel régional des Alpilles. Per molti sa proprio di Provenza e in effetti è vero. Le sue stradine sono molto tranquille e alberate, piene di negozi, piccole botteghe artigiane e ristoranti. Due curiosità: Saint-Remy de Provence ha ispirato uno dei quadri più belli di Van Gogh, la Notte Stellata e ed il paese natale di Nostradamus.

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5 Comments

  1. I truly appreciate this article.Really thank you! Fantastic. eeddbbfeagae

  2. Fabio Ricci Reply

    Vorrei contraccambiare il piacere di questa lettura:
    vai su google e digita “tua per sempre adriana” (uno dei miei romanzi),
    poi scegli un risultato da dove scaricarlo gratuitamente in eBook o in pdf.
    Buon divertimento… sempre se trovi il tempo!

  3. Che meraviglia! Comunque un pò tutti i paesini francesi sono delle chicche…io ho visitato quelli nei paesi baschi e sono fantastici!

  4. Meraviglia!!! Sogno un on the road in Provenza da anni! E poi io da qui sono a due passi da Nizza, beh in circa due ore di auto sono li, ma non sono mai riuscita ad organizzare.
    Mi sa che mi tocca coinvolgere la mamma, adoratrice di borghi francesi come me, e partire con lei tra queste meraviglie.
    Consigli utilissimi e foto stupende, Merci!
    Monica I Viaggi di Monique

    • onelifeintravel

      Grazie Monica! Il mio viaggio è stato bellissimo ma ci sono ancora tanti posti che vorrei vedere. Tu invece, cosa aspetti a partire??!!

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