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Viaggiare con i bambini è un’esperienza bellissima ma può anche rivelarsi l’esatto contrario. Dipende da noi, dalla nostra capacità di adattamento a un nuovo modo di vivere il viaggio. Certo, anche essere molto pratici e organizzati aiuta molto, ma anche questo dipende dalla voglia che abbiamo di cambiare la nostra prospettiva. Ho passato intere settimane a pensare se partire o no per un viaggio di due giorni a Barcellona. E pensare che devo pure averlo scritto da qualche parteThink Less, Travel More. Evidentemente ho perso di vista il mio mantra. L’ultimo anno è stato molto bello ma anche molto faticoso. L’arrivo del piccolo Leonardo mi ha tolto un po’ di energie, perché un bambino è impegnativo ma due è tutt’altra storia. Non che fossi spaventata all’idea di partire sola con un cinquenne e un nanetto di pochi mesi,  semplicemente avevo poca voglia. Ancora una ho dovuto ricredermi e il weekend a Barcellona per raggiungere Lui in viaggio di lavoro è stata un’esperienza fantastica. Il primo viaggio in quattro, il primo volo di Leo, l’ennesimo di Fede, il mio ritorno a Barcellona per la quarta volta.

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A tutti quelli che mi chiedono se ha senso viaggiare con i bambini quando sono piccoli perché tanto poi non ricordano niente rispondo che non è importante ricordare. Viaggiare è un’esperienza fondamentale per la crescita di un bambino perché educa all’autonomia e sviluppa la capacità di adattarsi a situazioni diverse dalla quotidianità. Viaggiare è essenziale per lo sviluppo di un bambino perché lo rende curioso e stimola la sua immaginazione. Vedere la meraviglia, lo stupore negli occhi di mio figlio è qualcosa di impagabile che mi fa superare tutte le piccole fatiche organizzative che inevitabilmente ci sono quando si viaggia con i bambini.

Mi piace molto che Federico ami viaggiare. Il suo gioco preferito è preparare la valigia e fingere di essere in aeroporto. Mi piace molto quando chiama CASA ogni hotel in cui soggiorniamo, anche solo per due giorni. Mi piace molto che quando viaggia è meno capriccioso. E poi mi piace molto che ogni volta che torniamo da un viaggio mi chiede dove andremo la prossima volta.

Ma ora passiamo a qualche consiglio pratico perché l’organizzazione è tutto se volete godervi il viaggio. Per esperienza personale posso dirvi che un neonato e un bambino di 5 anni hanno esigenze diversissime.

Viaggiare con un neonato (0-2 anni)

Le sue priorità sono mangiare, dormire e avere il pannolino pulito. Portate con voi tutto ciò di cui il piccolo può avere bisogno, senza eccedere nelle quantità. Ricordatevi che, a meno che non viaggiate in un luogo dove ci sono difficoltà a reperire beni di prima necessità, potete acquistare quello che vi serve in ogni momento.
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Cosa mettere in valigia?

  • Pannolini, ma senza esagerare! Potete comprarli appena arrivate e viaggiare più leggeri.
  • Cambi. Body, tutine, calzini e bavaglini non sono mai abbastanza.
  • Piccolo asciugamano.
  • Salviettine e crema per il cambio.
  • Baby Beauty: spazzola, forbicine, crema idratante, bagno corpo-capelli, paracetamolo, termometro, soluzione fisiologica. Tutto in mini confezioni.
  • Almeno un biberon, piatto pappa, cucchiaino in silicone e ciucci.
  • Scaldabiberon. Molto utile sia per preparare le pappe che per scaldare il latte.
  • Pappe pronte oppure tutto ciò che serve per prepararle. Preferite una crema di cereali che, a differenza della pastina, non ha bisogno di cuocere. Quando si viaggia non rinunciate alla comodità degli omogeneizzati.
  • Il suo giochino preferito.
  • Copertura antipioggia per passeggino. Questa non deve proprio mancare!

Viaggiare con un bambino 

Il viaggiare in sé è già un grande intrattenimento per i bambini. Esplorare l’aeroporto, ma anche guardare dal finestrino mentre si viaggia in auto o in treno è un momento molto piacevole per i piccoli viaggiatori.

Per prima cosa lasciate ai vostri figli un po’ di autonomia nel preparare lo zainetto da portare in viaggio. Consigliateli e armatevi di tanta pazienza per fargli capire che magari non è proprio il caso di portare il pallone da calcio sull’aereo.

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Cosa c’è nel suo zainetto?

  • Colori, matite
  • Un piccolo bloc-notes per disegnare
  • Macchinine, mostri vari, supereroi e ninja. Tutti rigorosamente in formato mini
  • Libricini e giornalini con giochi e attività
  • Binocolo da vero esploratore
  • Macchina fotografica resistente e adatta ai bambini
  • Occhiali da sole
  • Fazzoletti di carta
  • Merenda/acqua
  • Musica. Preparate una playlist con le sue canzoni preferite, Fede adora ascoltare musica.

A questo punto non mi resta che augurarvi buon viaggio e ricordarvi che viaggiare è il regalo più bello che possiamo fare ai nostri figli.

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