Il Portogallo è una meta perfetta per un itinerario on the road“. Le distanze sono ravvicinate e 7 giorni possono bastare per avere una panoramica e per farvi venire voglia di tornare ancora per vedere i luoghi che avete amato di più.

Portogallo on the road

Vi avevo già detto che il Portogallo on the road è stato un viaggio pieno di cose bellissime. Il rumore dell’Oceano Atlantico ti rimane dentro. La luce abbagliante del cielo. Il vento. Il silenzio. Queste sono solo alcune delle cose che ricorderò a lungo pensando al Portogallo. Sarà stato anche merito di un sole stupendo, caldo e luminoso che ci ha accompagnato per tutto il tempo ma io sono stata completamente rapita da quei paesaggi.

Itinerario di viaggio in Portogallo on the road

Il nostro itinerario del Portogallo on the road è iniziato da Porto ed è terminato a Lisbona, spostandoci in auto e girando a piedi le grandi città. Vi consiglio di noleggiare direttamente l’auto in aeroporto, appena arrivate a Porto o a Lisbona. Per info sul noleggio qui trovate tutto ciò di cui avete bisogno.

Porto

Iniziare un viaggio on the road in Portogallo da Porto ha il suo perché. Soprattutto se il primo posto che visitate è la splendida cantina Graham’s Port Lodge, a Vila Nova de Gaia, una zona collinare che si raggiunge benissimo a piedi attraversando il ponte de Dom Luìs I.  

portogallo on the road

Passeggiando lungo il Douro a Gaia si vede uno dei panorami più belli sulla città di Porto. Non so perché ma Porto ha qualcosa di magico. Il centro è molto raccolto e si gira benissimo a piedi. Il cuore della città è il quartiere della Ribeira, uno dei tanti luoghi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco presenti in Portogallo.

Portogallo on the road

Per non perdervi il meglio vi consiglio di prenotare un Free Tour della città, una visita di 2 ore e mezza per conoscere i luoghi più importanti di Porto. È possibile prenotare il TOUR GRATUITO direttamente a questo link.

Verso sera fate una passeggiate lungo Avenida do Brasil, un lungo viale che costeggia l’oceano: qui ho avuto la fortuna di vedere uno dei tramonti più spettacolari che io ricordi.

Guimaraes

Guimaraes si trova a nord di Porto e il suo centro storico è un vero gioiello: viuzze strette, piazze circondate da palazzi antichissimi e il Paço dos Duques de Bragança, il palazzo ducale che con le sue torri domina da una collina Guimaraes.

Portogallo, cosa vedere

Con mio grande stupore ho scoperto che Guimaraes è la città più giovane d’Europa, infatti l’età media della popolazione è circa 30 anni. Niente di così sorprendente, starete pensando. Se non fosse che la città appare quasi deserta, sia di giorno che di sera. Ma alla fine il fascino di Guimaraes è proprio questo.

Braga

Un’altra città tutta barocca da vedere assolutamente durante un viaggio on the road in Portogallo. Non amo particolarmente lo stile barocco ma Braga è innegabilmente carina. Con le sue case rivestite di maioliche colorate, i negozietti e i suoi caffè all’aperto.

Come a Guimaraes e in altre città del Portogallo c’è un continuo rintocco delle campane. La spiritualità è molto profonda e le chiese sempre piene. A pochi chilometri dal centro di Braga c’è il famoso santuario di Bom Jesus do Monte, famoso per la sua splendida scalinata.

Scalinata del santuario di Bom Jesus do Monte

Viana do Castelo

Questa cittadina dal centro storico medievale si trova sull’estuario del Rio Lima ed sovrastata da una collina verde, piena di alberi di eucalipto. Da qui c’è un panorama da togliere il fiato sull’Oceano Atlantico e sulle spiagge che sembrano senza fine.

Coimbra

Un’altra città da vedere assolutamente in un itinerario del Portogallo on the road è la bella città universitaria di Coimbra. Il sole è caldo e accecante, gli studenti di una delle più antiche università d’Europa girano per le strade con le loro mantelle nere. L’immagine è molto suggestiva, sembra di vivere in un’epoca lontana.

I vicoli di Coimbra

L’università è l’anima di questa città e merita una visita. Dai suoi balconi assolati si vede uno splendido panorama sui tetti rossi della città. E poi c’è un luogo magico: la Biblioteca Joanina, che conserva oltre 3000 volumi antichi tra affreschi e tavoli di ebano.

Batalha e Alcobaça

Da Coimbra proseguendo l’itinerario on the road verso Lisbona incontrerete Batalha e Alcobaça. Qui si trovano altri importanti monumenti medievali Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Il monastero di Batalha è un luogo ricco di fascino, con il suo stile gotico, le luci colorate delle vetrate che si riflettono sul pavimento e le bellezza delle Capelas Imperfeitas.

 A pochi chilometri da qui, un altro sito Patrimonio dell’Unesco: il Mosteiro de Santa Maria di Alcobaça, un monastero medievale che si trova nel centro di questa tranquilla cittadina.

Monastero di Santa Maria di Alcobaça

Nazaré

Quante volte gli abitanti di Nazaré ringrazieranno il surfista americano Garret McNamara che qui ha cavalcato l’onda più alta di sempre? Ormai questa località dell’Estremadura è diventata la meta preferita dai surfisti di tutto il mondo che vanno a caccia dell’onda perfetta. Del resto il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli, la sua spiaggia, immensa e assolata, rimangono negli occhi e nella testa a lungo.

Panorama dal faro Nazaré

L’immensa Praia do Norte è sovrastata da un promontorio a picco sull’oceano, a oltre 310 metri d’altezza, dove si trova il famoso faro di Nazaré che vi consiglio di visitare.

Óbidos

Penso a Óbidos e cosa mi viene in mente? La Ginja o ginjinha. Non potete venire qui e non assaggiare questo famoso liquore fatto con ciliegie (in origine amarene), magari servito in dei bicchierini di cioccolato fondente. Lungo il corso principale, oltre a tanti negozietti di prodotti tipici, ci sono molti locali in cui sedersi a bere una ginjinha.

Portogallo on the road

Ginja a parte, Óbidos è un posto incantevole, con le sue case bianche con le porte contornate di giallo, di blu, di rosso e di verde. Circondata da mura medievali è dominata da un affascinante castello medievale che è diventato un’elegante Pousada.

La Ginja di Óbidos

Estoril e Cascais

Queste due località sono dei veri gioielli delle riviera atlantica, la Costa do Sol. Raggiungibili da Lisbona in meno di mezz’ora Estoril e Cascais sono famose per la loro mondanità, le splendide ville, i campi da golf e il Casinò più grande d’Europa.

Spiaggia di Cascais

Cabo da Roca

“Aqui… Onde a terra se acaba e o mar começa….” Questa frase del poeta portoghese più famoso, Luis de Camoes, è incisa sulla stele di pietra che ricorda che quello è il punto più occidentale dell’Europa. Pochi altri luoghi mi hanno colpito come Cabo da Roca. L’oceano, le onde, il vento leggero. E poi i colori, il blu del cielo, del mare, il verde brillante dei prati e l’ocra delle rocce che sprofondano nell’acqua. Un’indimenticabile sensazione di infinito.

Cabo da Roca

Sintra

Sintra è una tappa obbligata di qualsiasi viaggio on the road in Portogallo. Arrivate e vi trovate davanti agli occhi un paesaggio fiabesco, inerpicato su una collina circondata da boschi. A rendere ancora più magica l’atmosfera i colori pastello delle case e due magnifici palazzi: il Palacio Nacional de Sintra e il Palacio Nacional da Pena, dall’architettura piuttosto stramba. E in un posto del genere non poteva certo mancare un castello, il Castelo dos Mouros, che domina Sintra dall’alto. Ci si arriva in meno di un’ora da Lisbona.

Palacio Nacional da Pena, Sintra.

Lisbona

Leggi la mia guida di viaggio di Lisbona

Mi ha sorpreso tantissimo. Non so perché me la immaginavo un po’ tetra, caotica e decadente. E invece a Lisbona c’è una luce che rende tutto dorato. E poi è tutto un saliscendi: dall’Alfama, la parte più antica che sovrasta la città e il fiume Tejo, si scende verso l’elegante zona della Baixa, poi si sale  verso il Barrio Alto e il Chiado e poi di nuovo giù verso Belém.

Portogallo on the road

Lisbona è così: tante cose insieme. Immensi boulevards alberati e viuzze strette e solitarie, la movida notturna e la tranquillità del mattino, l’allegria e la malinconia, il passato e il futuro.

Quando andare in Portogallo

Il momento perfetto per esplorare il Portogallo on the road non esiste perché il clima è sempre piacevole durante tutto l’anno senza troppe variazioni tra estate e inverno. La primavera è più calda rispetto all’Italia e le giornate sono lunghe e piene di luce. Rispetto all’estate è molto meno affollata di turisti e vi consiglio di organizzare il vostro viaggio in Portogallo in questa stagione o in autunno.

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